Amore e tempo
18 ott 2014

Amore e tempo

‘Per quanto tempo è per sempre? A volte, solo un secondo’ [Alice nel Paese delle meraviglie].

Il giorno del proprio matrimonio è sempre un racconto unico, scandito da incontri, momenti, imprevisti. Un intreccio non definibile di emozioni e di esperienze, di accortezze e di tenere imperfezioni. Davanti all’altare, la promessa si compie ed inaugura un nuovo inizio, la costruzione di un amore, canta Fossati, da vivere con un’intensità in grado di oltrepassare lo spazio ed il tempo. Perché l’amore, appunto, quello vero, banale a dirsi, non ha confini. Michelantonio e Maria Giulia hanno legato il loro giorno più importante proprio a questa consapevolezza, sfidando l’imprevisto e l’intemperie e lo spazio, con un allestimento all’americana, oltreoceano, informale ma attento, memorabile proprio perché non pianificato, scambiandosi le fedi sotto un gazebo avvolto da orchidee, nello splendido prato di Villa Regina ricevimenti, a Grottaminarda. E facendo del tempo, anzi, il protagonista di tutta la cerimonia. Tempo come tempismo, quello che ha caratterizzato le decisioni della wedding planner Vittoria Belmonte, tanto brava quanto discreta e sempre pronta ad affrontare nuove sfide. Tempo come cura, nei segna posto, nel tableau, anticipato già nelle partecipazioni e valorizzato ancor di più nella bomboniera, in un gioco inconsueto ed interessante di lancette, ingranaggi e clessidre. Tempo come attimo da immortalare, casomai da un Selfie box, tanto apprezzato dagli ospiti. Tempo come musica ed emozione, quella che ha saputo modulare il suggestivo coro gospel diretto dal bravo Mario Paduano. E tempo come colore, un bianco morbido come un abbraccio, impreziosito da particolari in argento, uno iato di frescura e ristoro in una giornata afosa di luglio. Infine, tempo come ricordo, quello che Michelantonio e Maria Giulia serberanno di questo giorno, per sempre, nel loro cuore.


admin